lunedì 8 febbraio 2010

10 Febbraio - La Giornata del Ricordo -

Se solo la gente si fermasse un secondo a pensare scoprirebbe che la vita non è fatta solo di lavoro, stress, soldi, interessi, ecc ma di idee, di storia, di valori, di tutti quegli ingredienti essenziali e necessari per la formazione di ognuno.
Ogni persona è come un contenitore e come tale deve essere riempito. Ecco le idee ed i valori a cosa servono, a non lasciare vuoto quel contenitore.

Questa premessa non è fatta a caso. Essa vuole essere una freccia scoccata alle nuove generazioni che hanno sempre più bisogno di questi fattori fondamentali della vita, che piano piano stanno venendo dispersi nell'evoluzione del mondo.
C'è chi, domenica 7 febbraio si è fermato a pensare... chi attraverso una semplice commemorazione ha voluto dedicare una memoria ed un ricordo a delle vittime nascoste volutamente da una parte politica del nostro paese per circa 60 anni dalla fine della seconda guerra mondiale. A scuola, infatti, ancora non si studia il capitolo "foibe" e ci viene spiegato che i partigiani furono i liberatori ed i salvatori della nostra Patria. Ma i "buoni vincitori" non erano poi così buoni, essi infatti, assieme ai partigiani slavi di Tito sono i responsabili di uno dei più grandi e infami capitoli sanguinari della nostra nazione. Istria, Fiume e Dalmazia, sono le terre protagoniste di questa assurda tragedia che vennero macchiate di sangue con centinaia e centinaia di uccisioni.
Uomini, donne, bambini...uccisi tutti per un solo e unico motivo, l'essere italiani.


Il gruppo de la Giovane Italia Jesolo, come faceva ogni anno col nome di Azione Giovani, ha voluto dedicare un ricordo a questi nostri fratelli. Jesolo, come altre città, ha dedicato un Viale a queste vittime, ma tutto questo non basta, è ancora troppo poco.
In molti ancor'oggi non considerano queste pagine di Storia Italiana, in molti ancor'oggi sfogliano velocemente queste pagine forse perchè risultano scomode, in molti ancor'oggi cercano di giustificare questa tragedia, in molti ancor'oggi le contenstano e disprezzano, in molti ancor'oggi non vogliono ammettere la loro esistenza.

I VINCITORI SCRIVONO LA STORIA MA NESSUNO POTRA' MAI CANCELLARE LA MEMORIA

FOIBE: MAI PIU' FRATELLI DIMENTICATI

Giovane Italia JESOLO

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