Una bastonata!
Ad esprimere il risultato di questo referendum non sono i 3.508 SI o i 71 NO bensì l'enorme astensione della cittadinanza jesolana.
Per partire con una giusta riflessione, si deve considerare che ad esporsi in modo positivo e favorevole nei confronti di questo referendum non sono stati solo i membri del partito del Veneto Indipendente, ma anche molti esponenti politici di altre fazioni non di certo di indole federalista.
Questo risultato è l'ennesima prova di come, a volte, conti poco la"forza politica sulla cittadinanza".
I cittadini jesolani, quindi, non si sono lasciati incantare dalle favole raccontate, sul come, dove e quanti dei nostri soldi attraverso quel "SI" potevano rimanere nelle nostre tasche.
Di certo son belle cose da dire, ma tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare... in questo caso, il mare di Jesolani che hanno scelto di non votare.
Ora toccherà ai promotori di questo referendum farsi delle domande e darsi delle risposte.
Un progetto, il loro, che ha dunque bisogno di qualche ritocco...meno slogan e più concretezza.
Di certo la gente che non è andata a votare non lo ha fatto per quella sfida che vedeva ex leghisti(promotori) VS leghisti attuali(astenuti)... lo diciamo perchè sicuramente un partito come la Lega Nord ora cercherà di vendere questo risultato a suo favore.
L'unico merito, invece, non va a nessuna forza politica...nessuna...ma solo e solamente a tutte quelle migliaia di Jesolani che attraverso questo voto non han voluto dire:"io son del P.V.I., Lega nord, PdL, PD, ecc", ma hanno voluto far capire che a volte le buone intenzioni non bastano, serve anche chiarezza, onestà e verità...fattori essenziali nei confronti del popolo soprattutto in questa fase delicata economica e non solo, e che in questo referendum sono mancati dalla A alla Z.
Nicola ROSSI- Pres. Giovane ITALIA-Azione Giovani sez. di JESOLO
Nessun commento:
Posta un commento